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Venezia - La città diventa università internazionale

(25venice.press) - Importante cerimonia pubblica nell’Isola di San Servolo, proprietà della Città Metropolitana. Presenti autorità civili, militari, religiose e illustri ospiti. Venezia si fa “città universitaria”. A rappresentare l’Amministrazione comunale: la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, l’assessore all’Università Paola Mar e l’assessore al Turismo Simone Venturini. Per le Università: per Ca’ Foscari Fabrizio Marrella, prorettore alle relazioni internazionali e alla cooperazione internazionale; per lo Iuav il rettore Benno Albrecht; per Padova il prorettore. Per le confessioni religiose: il Patriarca di Venezia monsignor Francesco Moraglia, il Rabbino Capo della Comunità ebraica di Venezia Daniel Touitou, il Presidente della Comunità islamica di Venezia Sadmir Aliovski, il Padre armeno di San Lazzaro Amazasp. Per il Board of Trustees dell’Istituto internazionale: il presidente Ian Bickford, la vice presidente Victoria Fontan, il rappresentante David Edwards, il direttore dei programmi accademici prof. Michael Barry.

Un coro unanime per Venezia: la sua vocazione è accoglienza, democrazia, libertà e pace. Nel tempo la Serenissima fu porto sicuro per popoli in fuga, i greci nel Quattrocento, gli ebrei nel Cinquecento, gli armeni nel Settecento. Oggi accoglie gli afghani.

Il Messaggio del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro: “E’ un giorno storico per Venezia, per la Venice International University e per l’Isola di San Servolo. La nostra città conferma davanti al mondo la sua vocazione di luogo dell’accoglienza, come già fu ai tempi della Serenissima Repubblica. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per raggiungere questo traguardo, che riempie di orgoglio l’intera città di Venezia e il nostro paese: dall’infaticabile lavoro del presidente della Venice International University Umberto Vattani, all’amministratore unico di San Servolo Simone Cason, alle autorità religiose presenti, fino ai rettori delle università e ai docenti coinvolti. L’augurio per gli studenti è che Venezia possa diventare una seconda casa, un luogo di cultura dove, magari, un domani, poter lavorare e formare una famiglia”.

(articolo completo su: https://25venice.press/2022/02/22/venezia-kabul-universita-usa)

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