Maddalena Celano (Assadakah News) - Stefano Cusin, allenatore di origini italiane e cittadino benemerito di Castiglion Fiorentino, ha raggiunto un risultato straordinario nella sua carriera: guidare la Nazionale di calcio delle Comore, piccolo arcipelago nell'Oceano Indiano con meno di un milione di abitanti, alla storica qualificazione per la Coppa d'Africa 2025.
Questo traguardo, che segna un momento memorabile per le Comore, evidenzia anche il legame tra il tecnico e il suo comune di residenza in provincia di Arezzo.
Il sindaco di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli, ha celebrato l’impresa con parole di
entusiasmo: "Nuovo storico risultato per il nostro Mister Stefano Cusin, che ha vinto sfide
impossibili a tutte le latitudini del globo. Complimenti Stefano!".
Il Comune sottolinea l’orgoglio di avere un legame con un professionista che ha portato il nome della cittadina in giro per il mondo.
Una carriera che attraversa continenti
Cusin, che vive a Castiglion Fiorentino da oltre trent’anni, ha iniziato la sua carriera da
allenatore proprio nella sua città, nelle giovanili della Castiglionese, nel 1993. Da lì, ha
proseguito il suo percorso professionale ad Arezzo e Montevarchi, per poi avventurarsi a livello internazionale.
Il suo viaggio lo ha portato a essere vice di Walter Zenga al Wolverhampton in Inghilterra,
allenatore in Palestina con l’Ahli al-Khalil e ct delle Nazionali del Congo e del Sud Sudan.
Dal 2 ottobre 2023, è il commissario tecnico della Nazionale delle Comore, dove è riuscito a compiere l’impresa di portare una squadra con poche risorse a competere tra le migliori del continente africano.
La Coppa d’Africa: un sogno realizzato
La qualificazione alla Coppa d’Africa 2025 rappresenta un traguardo storico per le Comore, che per la prima volta si affacceranno a questa importante competizione. La fase finale si terrà in Marocco dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026, e sarà un’occasione per le Comore di dimostrare il loro valore sul palcoscenico internazionale.
Per Castiglion Fiorentino, questa vittoria simbolica è anche un tributo al talento e alla dedizione di Stefano Cusin, un allenatore che ha saputo superare le barriere geografiche e culturali, portando con sé il legame con la sua terra d’origine.
L’orgoglio di una comunità
Questo successo non è solo sportivo, ma rappresenta anche un messaggio di ispirazione: con
passione, impegno e visione, è possibile trasformare i sogni in realtà, anche partendo da un
piccolo comune toscano per raggiungere il cuore dell’Africa.
Stefano Cusin è oggi un esempio per giovani sportivi e per tutti coloro che aspirano a lasciare il proprio segno nel mondo, dimostrando che l’eccellenza può nascere anche nei luoghi più inattesi.
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