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Emirati Arabi Uniti - La Poesia Nabati e l'Al-Taghrooda

La poesia Nabati è una forma poetica tradizionale profondamente radicata nella cultura beduina della Penisola Arabica
La poesia Nabati è una forma poetica tradizionale profondamente radicata nella cultura beduina della Penisola Arabica

Rubrica Emirati Arabi Uniti - Poesia - Poeti e poemi illuminanti  - 28 Febbraio 2025


Patrizia Boi (Assadakaha News) - La poesia occupa un posto di rilievo nella cultura degli Emirati Arabi Uniti, intrecciando tradizione e modernità. Storicamente, la poesia nabati, caratterizzata da un linguaggio semplice e diretto, è stata una forma espressiva fondamentale tra i beduini, utilizzata per raccontare storie, risolvere questioni sociali e intrattenere durante i viaggi nel deserto.


La poesia Nabati è una forma poetica tradizionale profondamente radicata nella cultura beduina della Penisola Arabica, inclusi gli Emirati Arabi Uniti.

Per secoli, la poesia Nabati ha rappresentato un pilastro dell'identità e dei valori tribali nella Penisola Arabica
Per secoli, la poesia Nabati ha rappresentato un pilastro dell'identità e dei valori tribali nella Penisola Arabica

Per secoli, la poesia Nabati ha rappresentato un pilastro dell'identità e dei valori tribali nella Penisola Arabica. Marcel Kurpershoek, Senior Humanities Fellow presso la NYU Abu Dhabi, ha condotto ricerche sul campo negli anni '80, registrando poesie orali e storie con i beduini del deserto arabico. Il suo lavoro ha evidenziato l'importanza della poesia Nabati come elemento centrale nella cultura beduina.


La poesia Nabati è considerata una forma di poesia dialettale, distinta dalla poesia classica araba, e riflette le esperienze quotidiane, le emozioni e le storie della vita beduina. La sua semplicità e immediatezza la rendono accessibile e profondamente radicata nella tradizione orale della regione, fungendo da ponte tra passato e presente e mantenendo vive le radici culturali attraverso l'espressione poetica.

Ad Abu Dhabi, Sua Altezza lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed celebra i vincitori dell'inaugurale Kanz Al Jeel, Premio articolato attorno al tema della Poesia Nabati
Ad Abu Dhabi, Sua Altezza lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed celebra i vincitori dell'inaugurale Kanz Al Jeel, Premio articolato attorno al tema della Poesia Nabati

Ad Abu Dhabi, Sua Altezza lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed, membro del Consiglio esecutivo di Abu Dhabi e Presidente dell'Ufficio esecutivo di Abu Dhabi, celebra i vincitori dell'inaugurale Kanz Al Jeel, Premio articolato attorno al tema della Poesia Nabati, una tradizione orale vernacolare unica nella regione del Golfo e con forti radici nel patrimonio degli Emirati.

Ad Abu Dhabi, Sua Altezza lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed celebra i vincitori dell'inaugurale Kanz Al Jeel, Premio articolato attorno al tema della Poesia Nabati
Ad Abu Dhabi, Sua Altezza lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed celebra i vincitori dell'inaugurale Kanz Al Jeel, Premio articolato attorno al tema della Poesia Nabati

Negli Emirati Arabi Uniti, la Poesia Nabati continua a essere un elemento fondamentale del patrimonio culturale. È spesso associata a danze tradizionali come l'Al-Ayyala, una danza popolare eseguita durante festività e celebrazioni, in cui i partecipanti cantano versi che parlano di argomenti quali il valore e la cavalleria.


Un'altra forma tradizionale è l'Al-Taghrooda, una poesia cantata e recitata a turno da due persone, spesso accompagnata dalla danza popolare Al-Ayyala durante festività e celebrazioni.

Un'altra forma tradizionale è l'Al-Taghrooda, una poesia cantata e recitata a turno da due persone
Un'altra forma tradizionale è l'Al-Taghrooda, una poesia cantata e recitata a turno da due persone

L'Al-Taghrooda è una forma di poesia tradizionale beduina, caratterizzata da componimenti brevi e ritmati, solitamente composti da sette versi o meno. Questa poesia viene recitata da uomini durante i viaggi nel deserto, spesso mentre cavalcano cammelli, e serve sia come intrattenimento che come mezzo per stimolare gli animali a mantenere il passo.


La struttura dell'Al-Taghrooda prevede un canto antisonale, in cui un gruppo intona un verso e un altro gruppo risponde, creando un dialogo poetico musicale.

Tradizionalmente, l'Al-Taghrooda è stata utilizzata per rafforzare i legami sociali all'interno delle comunità beduine
Tradizionalmente, l'Al-Taghrooda è stata utilizzata per rafforzare i legami sociali all'interno delle comunità beduine

Tradizionalmente, l'Al-Taghrooda è stata utilizzata per rafforzare i legami sociali all'interno delle comunità beduine, affrontando temi come la saggezza, il coraggio, l'amore e la nostalgia. Oltre alla sua funzione durante i viaggi, questa forma poetica è presente anche in occasioni sociali e celebrazioni, dove viene eseguita per intrattenere e educare.


Una delle espressioni culturali in cui l'Al-Taghrooda trova spazio è la danza popolare Al-Ayyala, diffusa negli Emirati Arabi Uniti e nel Sultanato dell'Oman.

Danza popolare Al-Ayyala
Danza popolare Al-Ayyala

L'Al-Ayyala è una performance che combina poesia cantata, musica con tamburi e danza, simulando una scena di battaglia. Durante l'esecuzione, due file di uomini si fronteggiano, brandendo sottili bastoni di bambù che rappresentano lance o spade, mentre musicisti posizionati tra le file suonano tamburi, tamburelli e cembali di ottone. I partecipanti muovono le teste e i bastoni in sincronia con il ritmo dei tamburi, intonando versi poetici che spesso includono componimenti di Al-Taghrooda.

L'Al-Ayyala è considerata una delle danze tradizionali più rappresentative degli Emirati Arabi Uniti, eseguita in occasioni come matrimoni, festività nazionali e altre celebrazioni
L'Al-Ayyala è considerata una delle danze tradizionali più rappresentative degli Emirati Arabi Uniti, eseguita in occasioni come matrimoni, festività nazionali e altre celebrazioni

L'Al-Ayyala è considerata una delle danze tradizionali più rappresentative degli Emirati Arabi Uniti, eseguita in occasioni come matrimoni, festività nazionali e altre celebrazioni. Questa danza incarna i valori e il patrimonio culturale emiratino, fungendo da simbolo di identità nazionale e coesione sociale.


Sia l'Al-Taghrooda che l'Al-Ayyala sono riconosciute dall'UNESCO come parte del patrimonio culturale immateriale dell'umanità, evidenziando la loro importanza nella preservazione e promozione delle tradizioni culturali della regione.


Per approfondire ulteriormente, è possibile visionare una performance di Al-Taghrooda nel seguente video:

L'Al-Taghrooda è stata utilizzata per rafforzare i legami sociali all'interno delle comunità beduine, affrontando temi come la saggezza, il coraggio, l'amore e la nostalgia

I Poeti emiratini Contemporanei


Nel panorama contemporaneo, emergono figure di spicco che hanno contribuito significativamente alla letteratura emiratina:


La Poetessa Al-Ghanem

Al-Ghanem è una poetessa, artista e regista emiratina
Al-Ghanem è una poetessa, artista e regista emiratina

Al-Ghanem è una poetessa, artista e regista emiratina nata il 24 ottobre 1962 a Dubai, Emirati Arabi Uniti. Ha pubblicato otto raccolte poetiche e diretto oltre venti film, tra cui cortometraggi di finzione, documentari brevi e sette documentari di lungometraggio. Le sue opere affrontano temi come la solitudine, la sofferenza umana e la perdita. Nel 2019, ha rappresentato gli Emirati Arabi Uniti come artista solista al Padiglione Nazionale alla Biennale di Venezia.


Al-Ghanem ha iniziato la sua carriera professionale negli anni '80 come giornalista, lavorando in questo campo per oltre un decennio. Ha conseguito una laurea in Produzione Video presso la Ohio University nel 1996 e un master in Produzione Cinematografica presso la Griffith University in Australia nel 1999. Nel 1997, ha co-fondato la Nahar Productions, una casa di produzione cinematografica con sede a Dubai. Attualmente, lavora come mentore professionale nel campo del cinema e della scrittura creativa, oltre a svolgere attività di consulenza culturale e mediatica.


Le sue raccolte poetiche includono:

  1. Masaa Al-Janah (Evening of Heaven), 1989.

  2. Al-Jarair (The Consequences), 1991.

  3. Rawahel (Journeyings), 1996.

  4. Manazel Al-Jilnaar (Homes of Pomegranate Blossoms), 2000.

  5. La Wasf Lima Ana Feeh (No Description for What I Am In), 2005.

  6. Malaikat Al-Ashwaaq Al-Baeeda (Angels of Distant Longing), 2008.

  7. Laylon Thaqeelon Ala Alayel (A Heavy Night on the Night), 2010.

  8. Asqoto fi Nafsi (I Fall into Myself), 2012.


Nel campo cinematografico, Al-Ghanem ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello locale, regionale e internazionale per i suoi documentari. Nel 2018, ha ricevuto la Medaglia dell'Orgoglio degli Emirati Arabi Uniti attraverso il Premio Mohammed bin Rashid per l'Eccellenza del Governo.


Nujoom Al-Ghanem è una poetessa emiratina di rilievo, e alcune delle sue poesie sono disponibili in traduzione inglese. Ad esempio, la poesia "Immigrant" è stata tradotta da Khaled Mattawa e pubblicata su Blackbird, una rivista online di letteratura e arti (Blackbird Archive):

Al-Ghanem è una poetessa, artista e regista emiratina
Al-Ghanem è una poetessa, artista e regista emiratina

Immigrant


Since our last morning together

this bird has taken to my balcony

defining the emptiness with his song.

At midmorninghis

arousal for his female peaks

and he releases his love toward the trees

and the nests tucked

within cracks in the nearby walls.

He searches for her everywhere

while she

waits for him on her branch

not making a single move

as if she is certain

that he reads her silence

in the way she wishes him to.


Inoltre, il sito The Poetic Heart ospita diverse poesie di Al-Ghanem tradotte in inglese, tra cui Yesterday, The World's Heart, The Evening's Water... e His Wisdom (Il Cuore Poetico):


Yesterday


It was just yesterday when we met,

We inscribed our signatures

On the long pathways.

It was just yesterday when we faked

The first reason to be together,

And we spent the first day

adorning our tent.

It was just yesterday;

I swear it was just yesterday.

Then, what are all those years

that every time we counted

another is added?



The World’s Heart


We only recognized that sea laden

with our mothers’ fear after it raised

its head high and ate the feet of our homelands…

It crashed near our homes,

cast onto us

its waves heavy with black tar

and took our fish…

They said the war was coming.

It did not come with its soldiers

but sent us its ammunition.

We knew the battle could have killed us

without descending on our land.

The grandmothers prayed that the oil would vanish

and the world prayed to God that He wouldn’t answer their prayers.

Al-Ghanem è una poetessa, artista e regista emiratina
Al-Ghanem è una poetessa, artista e regista emiratina

Per una raccolta più ampia delle sue opere, il libro Passage include una selezione delle poesie di Al-Ghanem insieme a immagini tratte dal film commissionato per il Padiglione Nazionale degli Emirati Arabi Uniti alla 58ª Esposizione Internazionale d'Arte – La Biennale di Venezia (Art Jameel Shop)


Infine, Lyrikline presenta la poesia Versöhnung (Reconciliation) di Al-Ghanem, tradotta in tedesco, con l'audio dell'autrice che legge il testo originale in arabo (Lyrikline).


Queste risorse offrono un'ampia panoramica del lavoro poetico di Nujoom Al-Ghanem disponibile in traduzione inglese.


Per ulteriori approfondimenti, è disponibile un'intervista con l'artista su Postscriptmagazine.


Inoltre, è possibile seguire il suo profilo Instagram per aggiornamenti sulle sue attività artistiche e cinematografiche.


Per una visione più approfondita del suo lavoro, è disponibile un'intervista video con Nujoom Al-Ghanem:

In questa intervista, Nujoom Al-Ghanem discute del suo percorso artistico, delle sue influenze e delle tematiche che affronta nelle sue opere. Offre una panoramica approfondita sulla sua carriera come poetessa, artista e regista negli Emirati Arabi Uniti.


La poetessa Afra Atiq

Afra Atiq è una poetessa emiratina di spoken word
Afra Atiq è una poetessa emiratina di spoken word

Afra Atiq è una poetessa emiratina di spoken word, riconosciuta come la prima donna degli Emirati Arabi Uniti a esibirsi al Nuyorican Poets Café di New York. Le sue poesie affrontano temi come l'accettazione di sé, il lutto e l'identità. Nel 2017, ha ricevuto il Premio per la Creatività dalla Fondazione Abu Dhabi per la Musica e le Arti.


Per quanto riguarda i suoi testi poetici, Afra Atiq è nota per le sue performance dal vivo piuttosto che per pubblicazioni scritte. Tuttavia, alcune delle sue poesie sono disponibili online. Ad esempio, la poesia An Open Letter to Cancer è stata pubblicata su Arablit:

Afra Ateq - Dubai Poetry Slam

Per approfondire la sua opera, sono disponibili diverse interviste e performance video:


Communicating via poetry | Afra Atiq | TEDxFujairah - In questo intervento TEDx, Afra Atiq discute l'importanza della poesia come mezzo di comunicazione e condivisione di esperienze personali.


Slam poet Afra Atiq on why poetry is power - In questa intervista, Afra Atiq esplora il potere trasformativo della poesia e l'importanza di perseguire le proprie passioni.


Per ulteriori aggiornamenti sulle sue attività e per accedere a contenuti aggiuntivi, è possibile seguire Afra Atiq sui social media:


Queste piattaforme offrono uno sguardo più approfondito sul suo lavoro e sulle sue esibizioni.


Per una visione diretta del suo stile e delle sue performance, ecco un video di una sua esibizione:

Afra Atiq Spoker word poetry in the Middle East

Il Poeta Ali AlShaali

Ali AlShaali è un poeta, editore e attivista culturale emiratino
Ali AlShaali è un poeta, editore e attivista culturale emiratino

Ali AlShaali è un poeta, editore e attivista culturale emiratino, nato l'11 novembre 1978. Ha pubblicato diverse raccolte poetiche, tra cui A Bee and a Rababa (2003), Faces and Weary Others (2009), Earth Has but One Soul (2013), Show Me the Way to the Cave (2022) e The Grass Resembles Us, So Do the Clouds (2023).


Ha inoltre scritto un romanzo intitolato The Alive Live Being (2019) e una raccolta di saggi Chambers That Have Windows (2023). Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue, tra cui inglese, spagnolo, turco e coreano.


AlShaali ha ricevuto riconoscimenti come il Premio Culturale Al Owais e le sue opere sono state selezionate per il Premio Sheikh Zayed per la Letteratura. Ha partecipato a numerosi eventi letterari e poetici a livello locale, regionale e internazionale. È anche un collezionista d'arte e partecipa attivamente a mostre di calligrafia e arte grafica.


Ali AlShaali è un ingegnere e un attivo membro dell'Unione degli Scrittori degli Emirati Arabi Uniti. È noto principalmente per le sue due antologie poetiche, A Bee and a Rababa e Faces and Weary Others. Nel 2009 è stato amministratore delegato del Dubai International Poetry Festival e ha partecipato a numerosi eventi letterari e incontri poetici.


Attualmente, ricopre il ruolo di Direttore Senior del Dipartimento di Pubblicazione e Traduzione presso la Mohammed Bin Rashid Al Maktoum Foundation, dove dal marzo 2008 contribuisce alla strategia della Fondazione per affermarla come un punto di riferimento culturale nella regione.


Ali AlShaali è un laureato del Mohammed bin Rashid Programme for Leadership Development e possiede eccellenti competenze nello sviluppo aziendale, unite a una vasta esperienza tecnica e manageriale, che lo distinguono come uno dei giovani leader degli Emirati Arabi Uniti.


Dal punto di vista accademico, ha conseguito una laurea in Ingegneria Civile presso l'Università degli Emirati Arabi Uniti e un Master in Project Management presso la George Washington University negli Stati Uniti. È anche formatore presso il Students Training Program di Dubai e ha lavorato come sceneggiatore per la versione araba di Sesame Street, prodotta da Mubadala ad Abu Dhabi.


Ali AlShaali ha partecipato a numerosi eventi letterari e ha una forte presenza in mostre di calligrafia e arte. È fondatore e direttore della casa editrice Dar Al Hudhud. Inoltre, ha preso parte ai programmi televisivi A Constant Guest (2011–2012) e In the Presence of the Book, trasmessi su Sharjah TV.


Per quanto riguarda i testi poetici, alcune delle sue poesie sono disponibili online. Ad esempio, le poesie Homeland, Mother e Cover Me Up, sono state pubblicate sul sito The Poetic Heart (Il Cuore Poetico).

Ali AlShaali è un poeta, editore e attivista culturale emiratino
Ali AlShaali è un poeta, editore e attivista culturale emiratino

Homeland, Mother/الأم الوطن


By Ali AlShaali

Yours O. mother,

Yours are these lines;

Tufts of lights fit butterfly’s colors

Accept them,

Yet accept me not.

Yours,

These, so gentle,

Shy, timid and devoted,

So touching,

Moving,

Faith converting!

Incarnated,

In your name,

In you innocent heeds

O. mother,

A palm tree, so graceful;

A lioness struts with pride,

Unfair pride,

Scattering conceit,

Over the galaxy.

Yours, mother

Yours alone,

All verse,

All its flirtation,

Beauty,

Snow and blaze,

And its creator.

Deserts’ yearning for clouds would Outshine its lines,

If ever burst in tears.

The gleeful nightingale

Outshines its words,

If only they cease to be.

The dawn in the orchard,

The blue harp,

And the prolonged night,

All would not outshine

The bright lines of this verse.

Line of verse,

Or pure beauty

Unwound “her” braid

Then said, “Wind, from me, learn!”

Then soon, yet years and years,

In her fingers charm danced,

When soared so high,

 Exceeding orbits, or just about,

Except for our planet stepped back

O. mother,

O. my sky, O. my garden

These lines, so perfect, all yours,

Their creator, yours.

This poem, If you wish,

A startled gazelle

Or, if you wish, a loving dove,

For you to take

Mature dates, so sweet,

Sacred olives,

For you to take,

So retain your healing fingers,

And every day,

To the east travel,

To the west travel.

About me, never worry,

Nor about darkness,

O. mother,

O Joseph’s Well,

If not unique pearls, you are,

I would think your heart,

But a spring of water, so fresh.

Rivers of honey,

your heart, So pure,

Of milk, so fresh,

Indeed an ecstasy,

A poem of thousands moons.

So rise and say:

“O. Moses’ Rod,

O. power of magic,

By lord, what magic power is mine?!”


Cover Me Up / دثّريني
Cover Me Up / دثّريني

Cover Me Up / دثّريني


I’m losing my memory.

Sitting and silence engulf us both.

Sculptures on display in a museum dimly lit.


My inner traveller has arrived at his final destination,

Or perhaps we both have.

I clung to your hand,

Like a lost bird,


I forgot to let go

For the whole performance,

To hold the other,

So we journey together…

Like intertwined sunbeams

Making their way to the warmth.

Thus did I become the one


Who paints words on a pond of light

But never sends it.

I am prone to forgetting

That rooms have doors

For entering and for leaving,

That stories end

That cities have airports and ports

And that none of us could grasp the true meaning of

time and its mission.


Late came we…

As befits dreamers.

Bearing enough disappointment,

Feeding a monster

That is never sated.


Frost seeps into the joints no longer

My concern alone.


So where are you going?

Leave me your voice,

Cairo’s poem,

Another blanket.

Is the watch still with you?

I’m still here… A captive to fate

And fate’s plan I stand, barely…

In an endless war with winter,

and smoke, and malformed verses.


Time and again,

I swallow the hours’ incessant ticking,

The singer Najat questions

why.

I sip from the lip

of that one painted cup.

Where do you go next?

And whose side are you on?

Mine, or winter’s?


Per approfondire la sua opera, è possibile consultare il sito ufficiale di Al Hudhud Publishing, dove sono disponibili informazioni sulle sue pubblicazioni e attività (Al Hudhud | دار الهدهد للنشر والتوزيع).


Per una visione diretta del suo stile e delle sue performance, ecco un video di una sua esibizione:

On the Map: Ali ALSHAALI 2023

Il Poeta Shihab Ghanem


Shihab Ghanem è un ingegnere, amministratore e poeta emiratino nato nel 1940 ad Aden
Shihab Ghanem è un ingegnere, amministratore e poeta emiratino nato nel 1940 ad Aden

Shihab Ghanem è un ingegnere, amministratore e poeta emiratino nato nel 1940 ad Aden. Ha conseguito una doppia laurea in Ingegneria Meccanica ed Elettrica presso l'Università di Aberdeen, Scozia, nel 1964. Successivamente, ha ottenuto un master in Sviluppo delle Risorse Idriche presso l'Università di Roorkee, India, nel 1975, e un dottorato in Sviluppo Industriale presso l'Università di Cardiff, Galles, nel 1989.


Nel corso della sua carriera ingegneristica, Ghanem ha ricoperto ruoli di rilievo, tra cui Vice Segretario Permanente per i Lavori Pubblici e le Comunicazioni ad Aden, Ingegnere Capo presso Eterno Supplies in Libano e Direttore di Stabilimento per Gulf Eternit a Dubai. Dal 1988 al 2023, ha lavorato come Direttore dell'Ingegneria per DP World e la Jebel Free Zone, oltre a essere amministratore delegato del Mohammed Bin Rashid Technology Park.


Parallelamente alla sua carriera tecnica, Ghanem ha sviluppato una prolifica attività letteraria. Ha pubblicato 62 libri, tra cui 16 raccolte di poesie e 24 raccolte di traduzioni di poesie dall'arabo all'inglese e viceversa. Alcune delle sue opere poetiche includono Complete Poetry Works (2009), One Hundred and One Poems (2011) e Al-Amwaj (2015). Le sue poesie sono state tradotte in 12 lingue.

Shihab Ghanem è un ingegnere, amministratore e poeta emiratino nato nel 1940 ad Aden
Shihab Ghanem è un ingegnere, amministratore e poeta emiratino nato nel 1940 ad Aden

Ghanem è stato il primo arabo a ricevere il Premio Tagore per la Pace nel 2012, riconoscimento conferito dalla Asiatic Society di Calcutta, India, per il suo significativo contributo allo sviluppo della comprensione umana verso la pace. Nel 2013, ha ricevuto il Premio per la Poesia per la Cultura e l'Umanesimo dalla World Poetry Society Intercontinental di Chennai, India, e lo stesso anno è stato nominato Personalità Culturale dell'Anno dal Premio Al-Owais per la Creatività a Dubai, Emirati Arabi Uniti.


Per approfondire la sua opera, è possibile visitare il suo sito ufficiale: Shihab Ghanem


Di seguito, una selezione delle sue poesie:


The Dream


I dreamt I was a bird

Flying high in the sky

But when I awoke

I found myself still tied

To the earth below.


The Journey


We travel through life

On paths unknown

Seeking destinations

Yet to be shown.



Inoltre, alcune delle sue poesie sono state tradotte in italiano: Poesie Ali AlShaali


Il Poeta Saif bin Muhammad Al Marri

Saif bin Muhammad Al Marri, nato a Dubai nel 1962, è un poeta, scrittore, narratore e giornalista emiratino
Saif bin Muhammad Al Marri, nato a Dubai nel 1962, è un poeta, scrittore, narratore e giornalista emiratino

Saif bin Muhammad Al Marri, nato a Dubai nel 1962, è un poeta, scrittore, narratore e giornalista emiratino. Ha conseguito una laurea in Educazione e Psicologia, oltre a un diploma superiore in Affari del Golfo, e ha partecipato a vari corsi di formazione in giornalismo negli Stati Uniti. Dopo la laurea nel 1986, ha lavorato come caporedattore per "Al-Bayan" e successivamente come Direttore Generale e Caporedattore del gruppo "Al-Sada", che pubblica riviste culturali e di alta qualità.


Nel corso di 15 anni, Al Marri ha pubblicato cinque libri:


Al Agharid (Cinguettii; poesia, 2001)

Al Anaqeed (Grappoli; poesia, 2003)

Ramaad Mushtael (Ceneri Ardenti; racconti brevi, 2006)

Beit Al Ankaboot (La Casa del Ragno; racconti brevi, 2010)

Ajras Al Huroof (Campane delle Lettere; raccolta di articoli, 2013)


Al Marri descrive la poesia come "una campana che suona nel tuo cuore", sottolineando l'importanza dell'ispirazione e dell'emozione nella creazione poetica.

Saif bin Muhammad Al Marri, nato a Dubai nel 1962, è un poeta, scrittore, narratore e giornalista emiratino
Saif bin Muhammad Al Marri, nato a Dubai nel 1962, è un poeta, scrittore, narratore e giornalista emiratino

Per approfondire la sua opera, è possibile consultare l'articolo Poets of the World, Saif bin Muhammad al Marri, United Arab Emirates, su Margutte dove sono state pubblicate anche le Poesie:


The Betrayerالغادر


If you gather my remains today,

A passion for your love runs deep and alive.

Ah! My longing will find no rest,

Addressed to the unjust, my pleas, on deaf ears fell,

My love loath to care,


The shreds of tranquility in my soul,

Resemble the lovers who lost their laughter.

Since that night when I saw you glimmer

I return seeking your shadow,

Ah! You my paradise of nostalgia and my ordeal,

And, everything possible in the universe.

A desire connects us,

Your visage/shadow surprised me,

You are all perfumes and aroma,

This night all love and music.

I long for you when you are near, just as when afar,

No moon. No trees. No trace of anyone,

The mist in my eyes overflows,

My intoxicated soul wandering aimlessly,

Found a way when you appeared.

The night washed the earth with dew,

Your words linger in my ears,

My being swells with overwhelming grief,

And the soft heart of a poet,

The soul which refused to appear,

The shadow vanished, there is no shadow anymore,

The morning seeks the child’s face,

Did you even remember our rendezvous?



Steps


Look!

The road has ended yet still I am walking on

It is the trek of life which I am treading towards fate

He who said that love was a destiny told the truth

Look!

The road has ended yet still I’m walking on.


On the sea of longing I have seen the hearts of lovers

Tossed towards the shore by the waves of yearning

Volcanoes of stifled pain bursting in them

Searching for a stolen happiness

Look!

The road has ended yet still I’m 1walking on.


Here is my heart. Though it be wounded

Give it back to me, for it still holds part of my soul

How I wish that love would pay a glance at it

Like the eyes of a gazelle that tastes but mellow leaves

Look!

The road has ended yet still I’m walking on.


Rain is falling, cleansing all the sins of lovers

Filling the horizons with purity

Give me in the journey of life a true companion

I am still in my first wasteland, and the world is free

Look!

The road has ended and yet still I’m walking on.


Give me from your spirit warmth that makes my steps steady

For I am in a lifelong trek and the road is full of ruts

You have witnessed my earnest looks at the time of parting

And you have read in them a meaning that no words could convey

He who said that love was a destiny foretold the truth

Look!

The road has ended yet still I’m walking on.

(Translated by Shihab Ghanem)


A conclusione del mese di Febbraio pubblichiamo i link di tutte le Rubriche culturali dedicate agli Emirati Arabi Uniti:


Il 1° giorno del mese sarà dato spazio alla Rubrica: Archeologia, cultura e tradizioni, “le mille e una Fiaba" di Patrizia Boi, Scrittrice e Ingegnere.



Il 7° giorno del mese sarà dato spazio alla Rubrica: Arte e dintorni, "I dialoghi dell'Arte" di Patrizia Boi, Esperta di Geopolitica e di Cultura del Medioriente.



Il 14° giorno del mese sarà dato spazio alla Rubrica: Musica, "Suoni dall'Universo" di Maddalena Celano, Saggista e Filosofa.



Il 21° giorno del mese sarà dato spazio alla Rubrica: Cinema, "Visioni e altri linguaggi" di Maddalena Celano, Saggista e Filosofa.



Il 30° giorno del mese (il 28° a febbraio) sarà dato spazio alla Rubrica in lingua italiana: Poesia "Poeti e poemi illuminanti" di Patrizia Boi, Scrittrice e Ingegnere.





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